Deduzioni Trasferte dipendenti autotrasporto Art. 95 – comma 4 T.U.I.R.

L’articolo 95 – comma 4 – del D.P.R. 917/1986 prevede che le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci, in luogo della deduzione, anche analitica delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori del territorio comunale, possono dedurre un importo pari a 59,65 €/giorno elevate ad €. 95,80/giorno per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e trasporto.

Di seguito vengono sinteticamente riportate le disposizioni in vigore, con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2019 che possono servire come esempio.

Il software della was permette di tenere traccia dei viaggi di memorizzare i documenti attestanti i trasporti delle lettere di viaggio tramite il proprio cellulare e di segnare i percorsi effettuati.

Questo lavoro controllato giornalmente dall’imprenditore, permette a fine anno di non “impazzire” per la ricostruzioni dei viaggi effettuati dai propri autisti e memorizzare i loro viaggi, vacanze, permessi, spese anticipate ecc.

Un lavoro fatto giornalmente o con la periodicità che l’imprenditore reputa più opportuna per ottenere una gestione precisa ed ordinata, ed a fine anno fiscale il software gestionale della Was S.r.l. potrà generare un prospetto completo con la copia fotografata della documentazione attestante i percorsi effettuati e le deduzioni che le aziende di auto trasporto hanno diritto per i propri dipendenti

Soggetti interessati dalla normativa

La norma riguarda tutti gli esercenti attività di autotrasporto di merci ivi compresi quelli il cui regime naturale di contabilità è l’ordinario e anche le società di capitali

Si tratta di una deduzione forfetaria ma ciò non vuol dire che si possono buttare via i giustificativi delle spese sostenute dal dipendente, come la ricevuta del ristorante, ma detti giustificativi di spesa vanno conservati e registrati, a volte è difficile capire a quale dipendente si riferisca, una foto effettuata nell’area riservata del proprio dipendente sul suo smartphone vi permetterà di imputare correttamente le spese

L’importo delle deduzioni che trattiamo non è da rilevarsi contabilmente.

Importo deduzione e compilazione dichiarazione dei redditi

Redditi 2019 Persone Fisiche (ditte individuali)

Nel rigo RF55 vanno indicate le variazioni in diminuzione diverse da quelle sopra elencate. Ogni voce è identificata da un codice, da indicare nel campo immediatamente precedente quello che accoglie l’importo. In particolare, vanno indicati con il:

codice 3, l’importo forfetario di euro 59,65 al giorno, elevato a euro 95,80 per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto, che le imprese autorizzate all’autotrasporto di merci possono dedurre in luogo della deduzione, anche analitica, delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori del territorio comunale

L’ammontare va indicato :

  • nel rigo RF55  con codice 3  per le ditte individuali in contabilità ordinaria
  • nel rigo RG16 per le ditte individuali in contabilità semplificata

Redditi 2019 Società di Persone (S.n.c. – S.a.s.)

L’ammontare va indicato:

  • nel rigo RF 55 con codice 3  – contabilità ordinaria
  • nel rigo RG 16  – contabilità semplificata

Redditi 2019  Società di capitali (S.r.l. o S.p.A)

L’ammontare va indicato:

  • nel rigo RF55 codice 3

Compilazione della dichiarazione dei redditi

Per le persone fisiche e per le società di persone in contabilità semplificata non si ravvisano particolari problematiche, dovendo in pratica unicamente indicare l’importo nella dichiarazione dei redditi e detrarlo al pari degli altri costi, previa compilazione e conservazione di un prospetto che il software vi permetterà di compilare giorno dopo giorno, fino al raggiungimento del risultato finale relativo al periodo d’imposta.

Per le persone fisiche – società di persone in contabilità ordinaria e per le società di capitali, l’importo delle deduzioni (o della maggiore deduzione) comporterà una variazione in diminuzione rispetto all’utile determinato in base al bilancio, con l’indicazione dell’importo (o del maggior importo) risultante dal prospetto riportato di seguito, che dovrà essere debitamente compilato e conservato.

Forniamo l’esempio che segue, prendendo a base i dati di un bilancio di una s.r.l.

Ho sempre rimborsato ai dipendenti le spese effettivamente sostenute, quindi nella contabilità ho fatture di ristoranti ed alberghi relativi ai dipendenti per totali   Euro  10.000

(per le spese documentate di trasferta sostenute dai soci o dal titolare dell’impresa, non spettando la detrazione forfetaria di che trattasi, le stesse rimarranno deducibili nelle spese di trasferta).

Le trasferte in Italia da parte di nr. 3 dipendenti sono di 150  per ciascun dipendete, pari a 450 trasferte.

Le trasferte all’estero da parte di nr. 1 dipendente sono  pari a 150.

L’indennità forfetaria di trasferta Italia ammonta a  Euro  450 x 59,65= 26.842,50

L’indennità forfetaria di trasferta Estero ammonta a Euro  150 x  95,80= 14.370,00

Totale indennità forfetaria di trasferta Italia + Estero = 41.212,50

Al 31.12.2018 chiuderò il mio bilancio nel quale figureranno i 10.000 euro di spese di trasferta documentate.

Poniamo che l’utile risultante da tale bilancio (al lordo delle imposte) sia pari ad euro 85.000 e che non vi siano altre rettifiche fiscali in aumento o diminuzione, e cioè il mio utile – imponibile – fiscale supponiamo sia pari a    85.000= Euro

Per determinare le imposte dovrò conteggiare le deduzioni forfetarie e necessariamente effettuare le seguenti operazioni:

Utile fiscale ante deduzioni forfetarie                                                                                    65.000,00+

rimborso spese a dipendenti documentate e spesate a bilancio                                       10.000,00+

deduzioni forfetarie come sopra determinate                                                                        41.212,50-

                                                                                                                                  _________

Utile fiscale dopo aver effettuato le deduzioni forfetarie                                                     33.787,50

Qualora abbia invece corrisposto a dipendenti in busta paga delle indennità di trasferta per trasferte in Italia o all’ Estero, nei costi del personale dipendente ho già imputato dette indennità e potrò rettificare tale detrazione portandola a 59,65 euro al giorno, elevata ad euro 95,80 al giorno per le trasferte all’estero, utilizzando, ad esempio il prospetto del quale si riporta, di seguito, un esempio che il software mi aiuterà a compilare.

Come si vede le deduzioni possono raggiungere un importo importante e non tenere la documentazione in modo ordinato e presentare al proprio Commercialista/Consulente fiscale una documentazione precisa significa risparmiare molti soldi. Inoltre un prospetto preciso da presentare all’Agenzia delle Entrate è un elemento di rischio fiscale da non sottovalutare e da evitare assolutamente.

In considerazione  stiamo trattando  di una deduzione forfetaria la stessa non è deducibile ai fini IRAP

Conservazione di un prospetto

Per effettuare il calcolo di quanto ammesso in deduzione, si consiglia la compilazione di un prospetto analitico per ogni dipendente,  il software gestionale delle WAS S.r.l. permette di compilare tale prospetto agevolmente un  prospetto dove  viene riportato in seguenti, da esibirsi nel caso di accessi, ispezioni o verifiche, mostrando la documentazione attestante, in tal senso è sempre necessario avere la documentazione originale, la copia o la foto possono essere di ausilio ma potrebbero essere soggette a contestazione, ciò non toglie che l’Ufficio potrebbe prenderle in considerazione.

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